Estratto da “Pauliska”

“… La gloria è la divinità dei Magnati, l’ingratitudine è il difetto del popolo; voi ne sarete abbandonati.

La libertà, come un ardente meteora, risplende, circola, infiamma tutte le nazioni; piegata ai voleri del pubblico, come l’elettricità a quelli del fisico, essa genera abbaglianti fenomeni; rapidamente produce mille lampi e tuoni e fulmini e si annunci a sulla terra solo con sommovimenti, bufere e distruzione.

Il popolo prima o poi capisce questa verità.

O lezione terribile del tempo! Fatalità dei grandi cambiamenti!

Amici della libertà o della tirannia, voi perite per luminosi fantasmi, mentre gli esseri nulli raccolgono i frutti della realtà.

Crudele verità, che non si è mai smentita nelle rivoluzioni …”

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Categorie:Libri

Letture primaverili II

“La tazza di Shakespeare” è un gentile omaggio di IBS 😊 

“Il giglio della valle“Balzac (libro rosso) e “storia dell’inquisizione spagnola”  arrivano da ebay,entrambi in buone condizioni nonostante l’età 😊

L’amore eterno

17/05/2019 6 commenti

Il Sole allieta il cuore, l’animo, porta la vita, ma a volte esagera; quando scalda troppo  la sua amante, la Terra,  ne soffre

Il Sole non si cura della Terra, non ha sensibilità, si limita a splendere con mal celata lattanza

La Terra allora sospira tristemente  e le nuvole, sentendo il consueto richiamo, accorrono fedelmente in aiuto

Amiche di vecchia date ascoltano le lamentele, sempre uguali e sempre diverse, con dolce trasporto; sensibili per natura non reggono per molto, scoppiano  in un pianto liberatorio che attenua il dolore della Terra

Ma la cura porta con sé la malattia; una volta risollevata la Terra scaccia le nubi con fare altezzoso, ma alla prima occhiata di luce tornerà, ahimè, a subire il giogo del Sole

L’amante non ha memoria duratura per i torti, e la sola vista dell’amato basta a sciogliere gli eventuali dubbi che il distacco aveva generato

Categorie:Farneticazioni

Estratto da “La strega” Michelet

” Un altra invenzione davvero crudele fu spostare la festa dei Morti dalla primavera, dov’era nell’antichità, in novembre.

In maggio, dov’era prima, li coprivano di fiori.

In marzo, dove fu poi, svegliava, compagna l’aratura. l’allodola; il morto e il grano entravano insieme nella terra con la stessa speranza.

Ma in novembre, quando tutto il lavoro è finito, la stagione è fonda e a lungo triste, quando si ritorna a casa, l’uomo si siede al fuoco e guarda in facci a il posto vuoto per sempre, ah, come aumenta il dolore.

Per scegliere un  momento già funebre, le esequie della natura, dovevano temere che l’uomo, in sé, non trovasse abbastanza dolore.”

Categorie:Libri

You learn about it” The Gathering

16/05/2019 5 commenti

Una dolce prima colazione musicale 😊

 

 

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Estratto da “Roma” Zola

16/05/2019 4 commenti

“Ah! Quella Roma, che destino straordinario, che sovranità regale e magnifica è la sua!

Sembra che essa sia un centro verso cui il mondo intero converge, ma dove nulla sorge dal suolo stesso, colpito di sterilità, fin dai primordi.

Bisogna trapiantarvi le arti, trapiantarvi il seme dei popoli vicini che, dopo, vi fioriscono mirabilmente.

Sotto gli imperatori, quando essa era regina del mondo, la bellezza dei suoi monumenti e della sua scultura le veniva dalla Grecia.

Più tardi, quando nasce il cristianesimo e resta pervasa da paganesimo, sarà un altro paese, sarà un altro terreno, che farà sorgere l’arte gotica, l’arte cristiana per eccellenza.

Più tardi ancora, all’epoca del Rinascimento, è proprio a Roma che risplende il secolo di Giulio II e di Leone X; ma sono gli artisti della Toscana e dell’Umbria che preparano il movimento, e ne portano a Roma lo slancio portentoso.

Per la seconda volta, l’arte dal di fuori e le dà la sovranità del mondo, assumendo presso di lei una maestà vittoriosa.

Allora, l’antichità si ridesta in modo fenomenale; sono Apollo e Venere adorati dai papi stessi, i quali, da Nicolò V in poi, sognano di rendere la Roma papale uguale in splendore alla Roma dei Cesari.

Dopo precursori così vivi, così dolci e così forti, Fra Angelico, il Perugino, Botticelli e cento altri, appaiono le due sovranità, Michelangelo e Raffaello, il sovrumano e il divino.

Poi la caduta è violenta, bisogna aspettare centocinquant’anni per giungere al Caravaggio, a tutto ciò che la scienza ha potuto conquistare, in difetto del genio: il colore e la potenza della forma.

Poi, la decadenza continua fino al Bernini, il trasformatore, il vero creatore dell’attuale Roma dei papi, il portentoso fanciullo  che già a vent’anni creava tutta una stirpe di gigantesche figlie di marmo, l’architetto universale, la cui portentosa attività ha compiuto la facciata di San Pietro, eretto le colonne, ornato l’interno della basilica, edificato fontane, chiese e innumerevoli palazzi.

Questa è la fine assoluta, poiché da allora in poi Roma è uscita a poco a poco dalla vita, si è staccata sempre più dalla società moderna, come se lei, che ha sempre vissuto a spese delle altre città, morisse per il rammarico di non poter più togliere nulla agli altri, per formarsene nuova gloria.”

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Estratto da “La confessione di un figlio del secolo”

30/04/2019 5 commenti

“È comune ai dissoluti una specie di inerzia stagnante, colorita di un’amara gioia.

È la conseguenza di una vita di capriccio, dove niente si regola sui bisogni del corpo, ma sui capricci dello spirito, e in cui l’uno deve essere sempre pronto a ubbidire all’altro.

La gioventù e la volontà possono ubbidire agli eccessi; ma la natura si vendica in silenzio, e il giorno in cui decide di riprendere la sua forza, la volontà muore per aspettarla e abusarne di nuovo.

Trovando, allora, intorno a sé tutti gli oggetti che il giorno prima lo tentavano, l’uomo, che non ha più la forza di impadronirsene, non può rendere a ciò che lo circonda se non il sorriso di disgusto.

Aggiungete che quegli stessi oggetti  che ieri eccitavano il suo desiderio, non sono mai avvicinati a sangue freddo.

Il dissoluto si impadronisce con violenza di tutto ciò che ama: la sua vita è una febbre, i suoi organi, per trovare il piacere, sono obbligati a tenersi all’altezza con i liquori fermentati, con le cortigiane e le notti senza sonno; nei suoi giorni di noia e di accidia lui sente, quindi, ben più degli altri la distanza fra la sua impotenza e le tentazioni, e per resistere a queste, bisogna che l’orgoglio venga in suo soccorso e gli faccia credere che lui le sdegna.

Cosi avviene che sputi incessantemente su tutti i festini della sua vita, e che, fra una sete ardente e una profonda sazietà, la vanità lo conduca alla morte.”

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Estratto da “Middlemarch”

23/03/2019 1 commento

“Un qualche scoramento, un venir meno del cuore di fronte al nuovo futuro concreto che sostituisce quello immaginato, non è inconsueto.

Quell’elemento di tragedia che consiste nel fatto stesso di presentarsi con assiduità non si è ancora rivelato al rozzo sentimento dell’umanità; e forse le nostre persone non ne potrebbero sopportare una gran quantità.

Se vedessimo e sentissimo in modo intendo tutta la normale vita umana, sarebbe come udire l’erba crescere e il pulsare del cuore dello scoiattolo, e moriremmo per il frastuono che è al di là del silenzio.

Così come stanno le cose, i più svegli di noi si muovono ben imbottiti di stupidità”

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Letture primaverili

21/03/2019 4 commenti

 

Il risveglio

05/03/2019 2 commenti
La sveglia strilla destando il corpo e l’animo, oberato dal peso, interrompe mestamente il volo
L’ira oscura il giudizio e con insipienza si impreca sul povero oriuolo colpevole, in verità, solo di fare il suo lavoro
Egli, nonostante i rimproveri,  ci salva  dall’oblio in quanto il sogno esiste solo se svanisce

È un dolce tormento che si vive solo se interrotto, si rammenta solo se spezzato

Il sogno è fatto per essere incompleto, non per essere raggiunto

Ma la querimonia ha la meglio e, invece di gustare gli attimi che la sveglia ci ha concesso, ci si perde in inutili lamenti mentre il sogno, che si logora velocemente al contatto con la realtà, si allontana da noi

 

Categorie:Farneticazioni

Darkher “Hung”

Fa tanto negromante 😊

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Estratto da “Farsaglia” Lucano

“L’inverno, serrato dal pigro cielo e dagli asciutti Aquiloni, addensato l’etere, tratteneva la pioggia nelle nubi.

Le nevi bruciavano le montagne, e le brine, destinate a dissolversi al primo apparire del sole, bruciavano le distese pianure; tutta la terra prossima all’orizzonte dove s’immergono le stelle, s’era disseccata e indurita al sereno invernale.

Ma quando a primavera l’Ariete, che trasportò Elle caduta, volgendosi a guardare le stelle accolse il caldo Titano, e di nuovo equivalendo le durate ai giusti pesi della Libbra, i giorni cominciarono a prevalere, allora Cinzia, lasciato il Sole, appena rifulse con il corno a stento visibile , scacciò Borea e s’infiammò al contatto dell’Euro

Con i soffi nabatei, l’Euro sospinse verso occidente tutte le nubi che trovò nel proprio cielo, e le nebbie che l’Arabo sente e quelle che esala la terra del Gange, e quante il primo sole ne lascia addensare, e quante ne aveva recate il Coro che offusca il cielo d’oriente, e quante avevano ricoperto gli indiani.

Le nubi involate dall’oriente arroventarono il giorno e non poterono incombere gravi sul centro del mondo, ma i nembi le rapirono in fuga.

L’Orsa e il Noto restarono privi di pioggia; l’umidità flui sulla sola Calpe.

Qui, alla frontiera dello Zèfiro, dove la volta dell’Olimpo delimita Teti, le nubi, ostacolate nello slancio, s’avvolsero in densi globi, e a stento lo spazio congesto accolse l’aria fosca che seprara la terra dall’etere.

E già premute dal cielo, si addensarono in piogge abbondanti e scrosciarono spesse: i fulmini non serbarono il fuoco

(Per quanto balenino frequenti, i nembi ne estinguono il guizzo)

Talvolta l’arcobaleno abbracciava il cielo con cerchio incompleto, quasi indistinto per la scarsa luminosità dei colori, e, bevendo l’Oceano, sollevava fino alle nubi i flutti involati e rendeva al cielo l’acqua caduta.

Poi defluirono le nevi dei Pirenei che il Titano non era mai riuscito a dissolvere, le rocce stillavano di ghiaccio infranto.

Allora l’onda che sgorga dalla fonti non seguiva il cammino consueto: tale abbondanza di acque si riversò dalle rive negli alvei…”

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Estratto da “Newton Forster”

“Quando la ragione discende dal suo trono, in cerca di una tregua transitoria alle sue fatiche, la fantasia usurpa il seggio vacante e con finta maestria esercita allegramente i poteri della sorella”

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Letture invernali

15/01/2019 10 commenti

In verità volevo far la foto con la  magica coltre bianca, ma nevica ovunque tranne che qui
Ripiego quindi per una foto casalinga; le ciabatte però, consce di essere un ripiego, non mostrano l’entusiasmo desiderato …

 

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Il sentiero

27/12/2018 2 commenti

Fanciulla, stai camminando su un ripido e angusto sentiero montano, 
finché sei nel mezzo tutto bene, ma quando ti allontani da esso, per scorgere il panorama, corri il rischio di mettere un piede in fallo e, di conseguenza, di  cadere
La caduta, quasi inevitabile visto il forte richiamo dell’ignoto, potrà essere indolore oppure arrecarti un grave detrimento 
Dopo il capitombolo tenderai a camminare più ravvicinata alla montagna, staccandoti quindi per un po’ dall’abisso, ma non per molto perché esso progressivamente ti richiamerà ancora a se

La cima, del tutto ammantata di nuvole, non ti premetterà di scorgere quello che troverai lassù, nessun lucore ti guiderà, solo la pervicacia, circonfusa di speranza, sarà con te  

Presta quindi attenzione e cerca di stare nel mezzo il più possibile se vuoi raggiungere la vetta 
Ah, raccogli un bastone, ti servirà 

Categorie:Farneticazioni

Animali fantastici e dove trovarli

29/11/2018 7 commenti

A saperlo 😁 son andato a far due passi in montagna e ho trovato solo questi…

Carini però 😊

Estratto da “Daniel Deronda” II

13/11/2018 3 commenti

Spesso l’inasprimento dell’odio, come la crescita dell’amore devoto , è inspiegabile per chi vi assiste, e non solo non sembra in relazione diretta con nessuna causa esterna adducibile, ma non lo è.

La passione ha la natura del seme e trovo nutrimento al proprio interno.

Tende a un predominio che chiama a sé tutte le correnti e fa della vita un suo tributario.

La forma di odio più intensa è quella radicata nella paura, che spinge al silenzio e convoglia la veemenza in uno spirito costruttivo di ritorsione, nell’annientamento immaginario dell’oggetto dell’odio, simile ai riti segreti di vendetta grazie a i quali i perseguitati danno oscuramente sfogo alla loro rabbia e calmano la sofferenza trasformandola in mutismo

Categorie:Libri

L’apatia

03/11/2018 7 commenti

È una nebbia che ammanta la vita di un unica tintura

Il cuore, che ama i colori, si fa diaccioso al suo arrivo

L’animo cerca di resisterle, ma l’apatia, che è al contempo fredda come la neve e calda come il sole, prima lo raggela, rallentando così il suo incedere, e poi lo blocca donandogli con la calura la tranquillità di un anestesia

Ed è questa peculiarità che,  annientando la volontà di uscire dal banco di nebbia, fa protrarre lo stato in modo indefinito
Categorie:Farneticazioni

“Daniel Deronda” George Elliot

28/10/2018 4 commenti

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La macchia colpisce ancora

23/10/2018 6 commenti

L’artista del caso ritorna proponendo un opera che si sposa bene al periodo 🙂

“La fuga della strega”

 

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Letture d’autunno

17/10/2018 20 commenti

Abat Jour “Jumping Question Block Lamp”

05/10/2018 11 commenti

In attesa che torni l’ispirazione vado di mini “hands on”

Era un regalo per un bimbo di un mio amico, ma poi ho finito per donare altro e, ahimè 😀 ora mi tocca tenerla 🙂

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L’imponente scatolone contiene:

La base in metallo, la testa di tela, un anello per bloccare la lampada.

Manca la lampadina E27 (la mia è da 25w la lampada porta fino a 40w)

Le misure sono:

Altezza della lampada montata 48,5 cm

Testa della lampada 20 cm per lato

Peso 1,090 kg

Foto spenta e accesa 

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Video (non mio) dove si vede anche, nel finale, l’altra lampada della serie messa a confronto

In definitiva

Nel complesso la lampada si presenta bene, la finitura è più che discreta

Può essere un idea regalo carino per ragazzi oppure per ex ragazzi nostalgici del passato   

Prezzo e reperibilità 

Su thinkgeek risulta esaurita, la si trova al gamestop  a 39,98 euro

Data la particolarità in futuro potrebbe rivalutarsi un po’, su ebay c’è già un americano speranzoso che la vende a 85 euro 😀

 

 

 

Estratto da “Cittadini” Schama

21/09/2018 4 commenti

“…Le sue osservazioni traevano raggelanti conseguenze dalla tesi di Robespierre sull’oggettiva moralità della prassi rivoluzionaria.

Concedere al re di essere processato, equivaleva a presupporre che l’eventualità che fosse innocente

In tal caso, però, si sarebbe rimessa in discussione l’insurrezione stessa del 10 agosto, il che era reso palesemente impossibile dal semplice fatto dell’esistenza della Convenzione.

Si trattava di stabilire non già l’innocenza o la colpevolezza di un cittadino, di una persona facente parte del consorzio politico , ma la naturale incompatibilità di qualcuno che, per definizione, si collocava al di fuori di esso

Proprio come Luigi non poteva fare a meno di essere un tiranno, in quanto «non si può regnare senza colpe», cosi la tirannide, non poteva fare a meno di eliminarlo

Altro non occorreva che una sommaria messa al bando, la rimozione chirurgica di questa escrescenza dal corpo della nazione

Un re doveva morire perché una repubblica potesse vivere

Tutto qui”

~~~~~~~

 

“Gli scalini del patibolo erano cosi ripidi che Luigi dovette appoggiarsi al confessore per salire senza inciampare.

I capelli gli furono tagliati con la professionale rapidità per cui andava famosa la famiglia Sanson, e il re cercò infine di rivolgere la parola alla marea di ventimila persone che si assiepava nella piazza «Muoio innocente di tutti i crimini di cui sono stato accusato.

Perdono coloro che hanno deciso la mia morte, e prego che il sangue che state versando non sia mai richiesto alla Francia…» In quel preciso instante, Santerre fece rullare i tamburi, coprendo tutto ciò che il re intendeva aggiungere.

Luigi fu legato a un’asse di legno che, una volta spinta in avanti, introdusse la sua testa fra le guide della mannaia.

Sanson tirò la corda e trenta centimetri di lama si abbatterono sibilando lungo le rotaie, fino al bersaglio.

Secondo la consuetudine, il boia estrasse dal cesto la testa, mostrandola, ancora gocciolante di sangue, al popolo”

Categorie:Libri

Labyrinth Of Dreams – Nox Arcana

15/09/2018 17 commenti

In attesa che, credo si sia smarrita visto manca davvero da un po’, torni l’ispirazione … faccio come va di moda oggi; vecchia idea, ma in formato diverso e con qualche aggiunta 😀

 

Il titolo mi ha riportato alla mente un articolo di un anno or sono che quindi vado ad accorpare 

 

 

 

A volte, mentre si vaga nel labirinto dei sogni, capita di trovare l’uscita prima del tempo

La notte vi richiama  allora alla realtà in modo crudele

Il sogno frettoloso si allontana e il sonno lo segue a breve distanza 

L’animo si ritrova ottenebrato e il cuore un po’ smarrito

Gli occhi malinconici persi nell’oscurità cercano allora conforto nelle stelle 

Che però non sembrano recepire l’accorato richiamo 

Se siete fortunati una leggera acquerugiola giungerà a voi portando refrigerio e, la leggera brezza, sua inseparabile compagna, vi indicherà la strada per rientrare nel labirinto

 

Categorie:Farneticazioni, Musica

La Rosa malata – William Blake

20/08/2018 14 commenti

O Rosa, sei malata!

L’invisibile verme che vola nella notte,

nell’urlante tempesta

Ha violato il tuo letto

di purpurea gioia:

e di te col segreto

cupo amore fa scempio

 

Categorie:Poesie

Cielo montano

15/08/2018 11 commenti

Il crepuscolo è sempre incantevole  🙂

Manca “la poesia”, ma l’avevo già scritta in passato ..  Teniamo buona quella  😀 

https://lelevolution.wordpress.com/2017/06/11/crepuscolo/

Letture di fine estate

08/08/2018 8 commenti

 

Passeggiate notturne

06/08/2018 7 commenti

 

Si contemplano ma non si possono toccare perché Il timore di cadere li assale”

*[n.d.r.] Un avvenente musa, che dimora alle porte della valle, ha ispirato l’articolo scattando la foto 🙂

Estratto da”Sister Carrie”

23/07/2018 9 commenti

“…infine, dovremmo ricordarci che, in generale, la virtù dell’umanità non è stata messa alla prova.

Per cui, ritenendola per buona, i cieli hanno fatto piovere il meglio sul terreno che la nutriva.

Ma le volte in cui è stata duramente vagliata, sono venute alla luce deplorevoli mancanze.

Troppo spesso passiamo la vita ignorando che ogni critica che muoviamo agli altri sottintende un elogio a noi stessi.

Ci comportiamo così perché non ci rendiamo conto delle ipocrisie della vita.

Le cattiverie che attribuiamo agli altri non son che miraggi, effetti della rifrazione della nostra mancanza di comprensione, della confusione esistente nel nostro animo.”

Categorie:Libri

Le due facce della Luna

07/07/2018 11 commenti
Durante la notte è la star indiscussa della volta celeste, l’ispiratrice dei poeti, l’oggetto di culto per gli innamorati, e il primo pensiero dei sognatori 
Durante il giorno è solo una mera comparsa, scambiata a volte per una nuvola a volte per della semplice foschia 
La luna ricorda un po’ quelle persone a cui ci affidiamo quando abbiamo un problema, quando non sappiamo che fare, quando l’oscurità ci assale Andiamo da loro per uscirà dal momento buio, per avere un po’ di luce, per poi, una volta che questo è successo, tornare alla nostra vita lasciando, ormai dimentichi dei nostri problemi, quella persona nell’oblio 
Allora da luna notturna passerà a luna diurna
E tale resterà,  fin quando un nuovo problema non ci spingerà nuovamente da lei. 

Estratto da“Il demone meschino”

23/06/2018 8 commenti

“… sentiva nella natura il riflesso della propria angoscia, della propria paura, sotto le sembianze dell’avversione della natura nei suoi confronti; non sentiva invece quella vita interiore, inaccessibile a esterne definizioni che è in lei tutta, quella vita che sola crea i veri rapporti, profondi e certi, fra l’uomo e la natura.

Per questo tutta la natura gli appariva come pervasa da meschini sentimenti umani.

Accecato dalle illusioni dell’individualità umana e dall’esistenza isolata, egli non capiva l’estasi dionisiache, elementari, che nella natura. esultano e gridano.

Era cieco e misero come molti di noi.”

Categorie:Libri

Il muro dell’ozio

18/06/2018 14 commenti

Stelle cadenti

15/06/2018 3 commenti

Le stelle cadenti sono sogni effimeri, non realizzati o inespressi, che precipitano dal cielo, e allora si vedono, o dall’animo, in tal caso si sentono    

Giacciono, dopo la rovinosa caduta, per terra in attesa del colpo di grazia, ma sovente la speranza, con fare misericordioso, si frappone prolungando così alle sventurate l’agonia
Categorie:Farneticazioni

Estratto da”Le passeggiate del sognatore solitario”

04/06/2018 8 commenti

“Mi vedevo al declinare di una vita innocente e colma di sfortuna, l’anima ancora traboccante di sentimenti vivi e la mente ancora adorna di fiori, già appassiti però dalla tristezza  e dissecati dalla sventura.

Solo e abbandonato, sentivo giungere il freddo dei primi ghiacci, e la mia immaginazione inaridita non popolava più la mia solitudine di esseri plasmati dal cuore.

Dicevo tra me sospirando: che cosa ho fatto quaggiù? Ero fatto per vivere e muoio senza aver vissuto.

Almeno non è stato per mia colpa, e porterò all’autore del mio essere, se non l’offerta delle buone opere che non mi si è lasciato compiere, un tributo almeno di buone intenzioni frustrate, di sentimenti sani ma resi privi di effetto, e di una pazienza temprata dal disprezzo degli uomini.”

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Letture di fine primavera

Situazione meteo

17/05/2018 1 commento

La primavera sognava beata fin quando non fu bruscamente svegliata 

L’inverno, dopo averla vezzeggiata, d’improvviso la scacciò 
L’estate, offesa dall’improntitudine della sorella, non giunse a soccorso 
 
La querimonia desto il sempre peritoso autunno che, compunto dalle lacrime, venne alfine in socorso della sventurata 
L’autunno, seppur trascolorato alla vista della sua leggiadria,  seppe mitigare il pianto della giovine riportando così, almeno in parte, serenità
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Bagliori primaverili

02/05/2018 11 commenti

Allorquando la luce fa la sua comparsa la nostra percezione delle cose cambia, quello che al buio sembrava importante sotto il lucore ne perde valore 

Attratti quasi mesmericamente dalla luce la si insegue, se questa poi viene a mancare si rimane spaesati, l’animo fatica a riabituarsi all’oscurità
La fortitudine, fida alleata, viene allora in nostro soccorso e lentamente ci aiuta a procedere a ritroso  
Non tutti riescono però nel cammino, molti non sanno sopportare il cimmerio percorso
Si gettano allora su bagliori effimeri che nulla hanno in comune con il brillar di Lucifero
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Tag: My World Award

04/04/2018 19 commenti

Creato da… boh, non ne ho idea 😀 ringrazio per la nomination Maria, poetessa pulzella che dimora alle pendici del Vesuvio 🙂

Le regole per codesto tag son tre

  1. Ringraziare chi vi ha scelto (fatto)
  2. Rispondere alle 10 domande (fatto)
  3. Proporre qualcuno anche voi ( non fatto 😀 chi passa di qui e si sente di farlo ha la mia nomina )

 

I Ricordo improvviso che riaffiora nella tua mente

Al momento nessuno, mi servirebbe una causa scatenante per farlo affiorare …

II Un complimento che hai particolarmente apprezzato

Una mia amica che stavo aiutando, visto che attraversava un momento no, mi disse che era stata sua nonna, morta anni prima, che dall’alto mi aveva mandato verso di lei in quel periodo buio

III La cosa più improponibile e divertente che hai fatto da ubriaco 

Non bevo, ma una volta causa infatuamento andato a ramengo….

Una sera dopo aver bevuto un po’ in giro arriviamo in disco, eravamo in coda per entrare, io con fare disinvolto mi giro verso destra e vomito su un vaso di fiori, rettangolare mi pare, con altrettanto fare disinvolto faccio finta di niente 😀

Mia prima e ultima esperienza da  brillo

IV La scala di priorità che ti sei dato e su quali basi la tua vita

Non ho scelto, mi ci son ritrovato 😀

Ho da sempre una coscienza eccessiva…

V Il tuo senso preferito

Son tutti importanti, scelgo la vista solo perché porto gli occhiali…

VI Una parola preferita

Non credo di averne una

VII Un sogno nel cassetto

Il sogno era troppo pesante, il povero cassetto ha ceduto sotto il suo peso….

VIII La cosa che più vi annoia in una persona

Quando cerca di ingraziarmi

IX Un espressione dialettale divertente

mmh son tante, cosi al volo

vula bass e schiva i sass

“Vola basso e schiva i sassi” non darsi troppe arie in sostanza

X In questo periodo ti sei accorto di aver perso  

Tempo, ma non è una novità lo faccio sempre 😀

 

 

 

Categorie:Farneticazioni

Essere troppo dolci è un problema :D

31/03/2018 12 commenti
 Circonfuso solo da una flebile alleata, che non farà resistenza alcuna, si troverà, una volta che ella lo avrà abbandonato,senza nessuna egida
Nonostante ciò non perderà il suo sorriso speranzoso, ma la sua eccessiva dolcezza sarà la causa della sua dipartita 
Povero coniglio, fossi stato fondente non ti avrei mangiato 😀


Aforisma L

“I borghesi arricchiti raccolgono sempre gli avanzi della nobiltà”

Categorie:Libri

Viva la Void – Red Rider

Categorie:Musica

Estratto da “Il preludio” Wordsworth

15/03/2018 1 commento

“… il poeta, per quanto gentile possa essere, ha, come l’amante, i suoi momenti ribelli: accessi in cui non è né malato né sano per quanto non affronti altro disagio che i propri pensieri recalcitranti; la stessa mente, la mente meditativa, più felice forse quando posa assorta, come la materna colomba, non sempre vive a questo fine, ha istinti meno quieti, pungoli che la sospingono in travaglio nei boschi.”

Categorie:Libri

Da un anno all’altro

07/03/2018 5 commenti

Il cielo era terso, il sole ammantava ogni cosa,un vento leggero allietava il mare, le onde giocavano gioiose, i gabbiani intonavano il loro canto nel silenzio della spiaggia deserta 

Il sogno era li

Il cielo è plumbeo, la pioggia cade incessante, le nuvole coprono la vista delle montagne, l’animo mesto costringe la memoria al ricordo

Il sogno non è qui


Quando ci si avvicina ad un sogno, quando questo si affaccia alla realtà, la speranza, terminato il suo dovere, svanisce

A sopraggiungere, anche se non invitato, è il timore; corifeo di sventura

A volte, quando il sogno è talmente grande da poter sconvolgere la nostra vita, si diventa increduli; sta davvero succedendo? Questo stato porta con sé immobilità quando invece dovremmo essere pronti ad afferrare il sogno, a non lasciarlo tornare lassù

All’opposto più un sogno è lontano, più si diventa speranzosi

Si immaginano le cose più improbabili, le situazioni più impossibili, pur di non lasciarlo sfuggire

Un filo, seppur finissimo, ci tiene legati ad esso, si preferisce la malinconia all’apatia

 

Categorie:Farneticazioni

Neve

Il cielo si fa plumbeo, l’aria gelida, lo sguardo volge al cielo speranzoso 

Piccoli fiocchi iniziano a cadere, gli occhi contemplano la loro beltà come farebbero con l’amata 

L’ora antelucana scocca silenziosa, la pace da il sentore della sua venuta

La neve d’altronde non è vanitosa, non ha bisogno degli sguardi altrui per esibirsi 

La coltre bianca ora ammanta il panorama, il sogno si realizza

Il cuore si riempe di un amore sororale, vorrebbe che durasse, ma è una speranza effimera, non può durare

 

 

“Dio mio! Un minuto
intero di beatitudine! E’ forse poco per colmare tutta la vita di un
uomo?)”

Dostoevskij

 

 

Categorie:Farneticazioni

Estratto da Paul e Virginie

27/02/2018 2 commenti

…”Non avete sperimentato ( su voi stesso) che il piacere del riposo si acquista con la fatica, quello del mangiare con la fame e quello del bere con la sete? Ebbene! Quello d’amare e di essere amati si ottiene solamente attraverso un infinità di privazioni e sacrifici.

Le ricchezze tolgono ai ricchi tutti questi piaceri, poiché anticipano i loro bisogni.

Unite poi alla noia, che segue la sazietà, l’orgoglio che nasce dalla loro opulenza e che la minima privazione ferisce proprio quando i maggiori godimenti non lo lusingano più.

Il profumo di mille rose non piace che per un istante, ma il dolore cagionato da una sola delle loro  spine dura a lungo, dopo la puntura

Un male tra i piaceri è, per i ricchi, una spina tra i fiori.

Per i poveri, al contrario, un piacere tra i mali è un fiore tra le spine; essi lo gustano così in maniera piena.

Ogni effetto viene aumentato dal proprio contrario.

La natura ha bilanciato tutto.

Quale stato credete sia di fatto preferibile: non avere quasi nulla da sperare e tutto da temere, oppure quasi nulla da temere e tutto da sperare?

Il primo è dei ricchi, il secondo dei poveri.

Ma tali estremi sono egualmente  difficili da tollerare per gli uomini la cui la felicità consiste nella medietà e nella virtù.”

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Letture di fine inverno

22/02/2018 2 commenti

Acquisti non preventivati, ma visto che c’era il buono di S.Valentino era un peccato non sfruttarlo 😀

 

Oltre al buono ibs mi ha pure omaggiato, in maniera magnanima, di due regali

1) Coperta in pile

In foto non rendeva, dal vivo un po’ meglio, ma comunque l’importante, come per persone o libri, è il contenuto  🙂

2) Astuccio in juta

Non so quanto lo sfrutterò, ma caruccio dai 🙂

 

Abitudine libresche

19/02/2018 12 commenti

Estratto da “Armadale”

17/02/2018 5 commenti

“Se la virtù è ricompensa di se stessa, un uomo che sta cominciando un ciclo di rinnovamento dovrebbe essere un uomo impegnato in un cammino incoraggiante.

Ma la virtù non è sempre ricompensa di se stessa, e la strada che porta al rinnovamento è troppo male illuminata per essere una via cosi degna.”

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L’arte del puzzle

14/02/2018 4 commenti

Estratto da “Endimione” Keats

…” Si apre una caverna oltre gli illusori confini dello spazio perché l’anima vi vaghi e tracci la sua propria esistenza, di più remota tenebra.

Vi sono d’intorno lugubri regioni, dove le tombe di pene sepolte lo spirito scorge, ma appena un’ora indugia piangendo, ché più viva sente la punta di un neonato dolore: e in queste regioni più di un velenoso dardo a caso saetta; esse sono di tutti i mali la legittima dimora: non è ancora nato l’uomo che non abbia vagato in questo inferno originario.

Ma pochi sanno quanto buono e quieto possa essere il sonno in quell’antro fra tutti profondo.

Ivi non brucia angoscia; ne piacere tedia: uragani di dolore battono eternamente alle porte, ma all’interno tutto è fermo e deserto.

Assediata da raffiche d’amarezza, all’interno non odi rumore alcuno come quando sulla velata tomba soffoca il verme presagio di morte.

Nessuno dunque vi entri per lottare: d’un tratto è battuto.

Quando il dolore comincia a bruciare, tutto gli è concesso; e da un urna alimentata da ghiaccio fondente, prende una sorsata …”

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Vado

18/01/2018 3 commenti

sempre a camminare  con la speranza di poter trovare qualche bel esemplare , di fauna eh  non di fanciulle che prendono il sole 😀 e naturalmente la prima volta che non porto il teleobiettivo  … 😥

 

 

vabbè un poco si vede 😀

 

 

Categorie:Farneticazioni

Estratto da “Due occhi azzurri”

“È un pensiero malinconico che gli uomini, che in un primo non permettono al verdetto di perfezione che pronunciano nei confronti delle loro innamorate o mogli di essere modificato neppure dalla testimonianza di Dio in senso contrario, una volta che ne sospettano la purezza, le impiccano moralmente alla base di prove che si vergognerebbero di accogliere nel giudicare un cane”

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Olibriadi 17

31/12/2017 4 commenti

Che cos’è? 🙂

È un tag creato da Cortese Irriverente , che ringrazio per avermi omaggiato dell’invito 🙂 , e da D.A. vide Digital Art

In sostanza è il podio delle letture dell’anno

Qua il link all’articolo che vi illustra più diffusamente la cosa 🙂

Veniamo a noi 🙂

Quest anno ho letto 24 libri, nessuno mi ha colpito in modo particolare, la classifica è stata pertanto tignosa da stilare…

Mi limito a due righe, non son il tipo da recensioni accurate 😀

1)I Misteri Di Udolpho

Romanzo gotico di notevole fattura Ann Ratcliffe , lento a partire e particolarmente prolisso … ma a me piacciono così 😀

4 su 5

2)Le Sale Gotiche

Romanzo familiare di August Strinberg ambientato in una Svezia che ricorda l’Italia come situazione economico finanziaria

il libro e satirico e parecchio misogino “tu sai cosa significhi rendere felice una donna ?”

“certo che lo so: se può rovinarti, disonorarti, umiliarti, l hai resa felice: e se può farlo senza che tu ti lamenti, sei un gentiluomo”

😀

Ma si lascia leggere via 🙂

3,5 su 5

3)Il Giglio Rosso

Anatole France chiude il podio con una storia d’amore tormentata dalla gelosia

Niente di nuovo sotto il sole, ma l’ambientazione fiorentina, e il fatto che l’ho letto nell’unico giorno di mare 😀 lo elevano al terzo gradino

3 su 5

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Chiudo con una menzione d’onore

Imago di Serena Del Bosso

Consigliato agli amanti del buon Edgar Allan Poe

il libro come l’anima di un fantasma tormentato non vi dà pace fino alla conclusione

Il ritmo serrato e la storia affascinano il lettore che ne subisce ammaliato l’influsso

Consigliatomi dall buon fiuto della talent scout letteraria per eccellenza, ovvero la Cortese Irriverente 🙂

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Emma Ruth Rundle – Furious Angel

21/12/2017 Commenti disabilitati

 

 

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L’armatura

16/12/2017 4 commenti

Normalmente siamo u

n po’ come un lanzichenecco, giriamo con una grave l’armatura e un possente scudo,

ci riparliamo così dal dolore ma anche dalla gioia

Quando poi ci coglie

l’infatuamento il peso dell’armatura comincia a farsi sentire, togliamo quindi di volta in volta un pezzo
Tolto l’elmo avremo una visione differente del mondo
Tolta la corazza e lo scudo saremo più leggeri
Ciò porta a volgere al cielo lo sguardo e a correre a perdifiato verso l’infinito…
Succede poi che un ramoscello per terra ci faccia inciampare, dimentichi della mancanza dell’armatura e con lo sguardo altrove, si cade impreparati; il dolore fa allora la sua maestosa comparsa
Si torna allora ad indossare l’armatura, essa però ora risulta fastidiosa, non siamo più abituati a indossarla
Ci vorrà del tempo ma poi si tornerà a sopportarla
“Un essere che si abitua a tutto. Ecco, credo, la migliore definizione dell’uomo”
Dostoevskij

Ma che sia per un mese, un giorno oppure un ora vale sempre la pena liberarsi del fardello dato dal freddo e asettico acciaio …

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Estratto da “Le Sale Gotiche”

09/11/2017 2 commenti

“Nulla nasce dal nulla, tutto ha una motivazione sufficiente; quindi, se quell’uomo crede di essere colpevole c’è una ragione logica

Le immaginazioni contengono una realtà più elevata, il cui nesso con la realtà sensibile non so comprendere, ma che non oso negare.
La realtà non può penetrarmi dentro e ritrovare espressione se prima non è stata filtrata in quanto rappresentazione o immaginazione.
Conosciamo dunque la realtà solo attraverso le nostre rappresentazioni della realtà stessa; per questo una realtà da noi concepita è rappresentata in modi così infinitamente diversi.”
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Letture autunnali

19/10/2017 3 commenti

Aforisma XLVIII

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Anneke van Giersbergen & Agua de Annique – Wonder

Un po’ di sana malinconia autunnale 🙂

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Estratto da “il fuoco” Barbusse

Lamuse chiude lo zaino, arrotola la coperta e aggancia i tascapane.

Da quando gli si è placata la pena d’amore non corrisposto, è diventato più malinconico; e sebbene continui a ingrassare come per una specie di fatalità, è assorto, isolato, non parla quasi più.

La sera qualcosa si avvicina lungo la trincea, procedendo a saliscendi, per via dei bozzi e delle buche nel terreno; è una sagoma che sembra nuotare nel buio: a tratti allarga le braccia come se stesse chiedendo aiuto.

È Lamuse.

È di nuovo tra noi, coperto di terriccio e fango.

Trema e suda, è come in preda al panico.

Muove le labbra, balbetta, ma non riesce a parlare.

« Allora, che c’e?» gli domandiamo invano.

Si affloscia in un angolo, in mezzo a noi, e si stende pancia in giù.

Gli offriamo del vino, ma lui rifiuta con un cenno.

Poi si volta verso di me e mi chiama

Quando gli sono accanto mi sussurra sottovoce, come se fossimo in chiesa: « Ho rivisto Eudoxie»

Prende fiato, dai polmoni  gli esce un sibilo; poi, con le pupille dilatate e fisse, dice « Era morta e putrefatta»

« Era in quel posto che abbiamo perso »  prosegue Lamuse « e che i coloniali hanno ripreso alla baionetta dieci giorni fa.

Avevamo scavato un solco per la trincea, e io ci stavo dentro.

Sgobbavo più degli altri, cosi mi son ritrovato davanti, mentre loro erano più indietro, ad allegare il solco e a puntellarlo.

Poi ho trovato un groviglio di travi: evidentemente ero finito in una vecchia trincea  però sepolta solo a metà, perché c’erano anche degli spazi liberi.

In mezzo a quella confusa ragnatela di legno che avevo cominciato a smantellare pezzo per pezzo, c’era qualcosa che sembrava un sacco di terra in piedi, dritto, appeso a un qualche affare dall’alto…

Quando tolgo la trave, il sacco mi piomba addosso a peso morto.

Mi stava schiacciando, quando mi sono sentito in gola un puzzo di cadavere; in cima a quell’ammasso c’era una testa , e quell’affare che avevo visto sopra erano i capelli.

Sai, non si vedeva granché, però ho riconosciuto i capelli perché al mondo non ce ne sono altri così, e poi il resto della faccia, crepata e ammuffita, il collo rigonfio, e tutto il resto: era morta almeno da un mese.

E ti dico che era Eudoxie.

Già, era  la donna che non ero mai riuscito ad avvicinare, come sai; era lei, che avevo visto solo da lontano senza neanche poterla toccare, come un diamante.

Lo sai, correva sempre da una parte all’altra.

Aveva l’abitudine di girare per le trincee.

Un certo giorno deve essersi beccata una pallottola, ed è rimasta là, morta e dispersa fino ad oggi, riesumata per caso con lo scavo.

Capisci in che situazione mi trovavo?

Dovevo tenerla come potevo con un braccio, e lavorare con l’altro.

Lei tentava di buttarsi addosso a me con tutta la sua forza: vecchio mio, era come se volesse baciarmi, e io non volevo proprio.

È stato tremendo.

Sembrava che volesse dirmi “Volevi baciarmi, no?, eccomi vieni”.

Su di lei  c’era… aveva addosso quello che rimaneva di un mazzo di fiori, anche quello marcio, che spandeva un odore da bestiola in decomposizione.

Ho dovuto prenderla tra le braccia, tutte e due, e poi girarmi lentamente per poterla appoggiare sull’altro lato.

C’era così poco spazio che mentre ci giravamo, per un attimo ho dovuto stringermela al petto con tutte le forze, vecchio mio, come l’avrei abbracciata tempo fa, se solo lei avesse voluto…

Ci ho messo mezz’ora a ripulirmi del suo odore, che senza volerlo mi aveva alitato addosso.

Ah! meno male che sono sfiancato come una vecchia carretta!»

Si rigira sulla pancia , stringe i pugni e s’addormenta, con la faccia affonda nel terreno e il suo sogno di passione e putrefazione.

Categorie:Libri

Snes mini hands on :D

L’uscita era prevista per domani, ma il day one è stato rotto un po’ ovunque

Diamo quindi un occhiata più approfondita con qualche ora d’anticipo 

 

 

Al costo di 79,99 € troviamo

Console

2 pad

Cavo usb*

Cavo hdmi

Istruzioni della console (quelle dei giochi le trovate sul sito della Nintendo

http://www.nintendo.it/Altro/Nintendo-Classic-Mini-Super-Nintendo-Entertainment-System/Nintendo-Classic-Mini-Super-Nintendo-Entertainment-System-1238330.html )

*Manca il blocco alimentatore, ma funziona tranquillamente con la usb della TV o con un alimentatore per tablet / smartphone (se poi siete feticisti su Amazon trovate l’originale Nintendo a 14,99€)

E i 21 giochi inclusi o meglio pre installati 

  • Contra III The Alien Wars
  • Donkey Kong Country™
  • EarthBound™
  • Final Fantasy III
  • F-ZERO™
  • Kirby™ Super Star
  • Kirby’s Dream Course™
  • The Legend of Zelda™: A Link to the Past™
  • Mega Man® X
  • Secret of Mana
  • Star Fox™
  • Star Fox™ 2
  • Street Fighter® II Turbo: Hyper Fighting
  • Super Castlevania IV
  • Super Ghouls ’n Ghosts®
  • Super Mario Kart™
  • Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars™
  • Super Mario World™
  • Super Metroid™
  • Super Punch-Out!!™
  • Yoshi’s Island™

Un minuto di gameplay per gioco 

 

Snes mini a paragone con la mamma

 

 

 

Lunghezza cavo controller

(All’incirca il doppio di quello del nes mini, ma la metà rispetto a quello originale)

 

 

 

 

Una volta collegata alla TV (nel mio caso) si arriva al pelo al divano ( 2,30 metri circa ) con cavi a sbalzo

 

 

 

Per chi è?

Principalmente per nostalgici, ma può essere un regalo gradito anche a chi si affaccia ai VG per la prima volta

Dove posizionarla

Nei salotti con tv odierne tocca andar di prolunghe… forse meglio  collegarla al monitor del pc  oppure in una tv secondaria più piccola e quindi più ravvicinata 

(Anche perché per passare da un gioco all’altro tocca premere il pulsante reset sulla console)

Altro..

Come per il Nes mini non si possono aggiungere altri giochi ne connettersi ad internet 

 Sempre rispetto al Nes mini il prezzo è cresciuto di 20€ (c’e un pad in più ma ci sono pure 9  giochi in meno ) 

 

In definitiva 

Devo ancora testarla per bene 😀

Ma a grandi linee… qualche limitazioni di troppo, costa qualcosina più del dovuto, mancano alcuni giochi (Chrono Trigger per dirne uno ), ma nel complesso promossa 🙂

 

 

 

Estratto da “Solus ad solam”

…” Il mio cuore conosce tutti gli abissi delle passioni, se non per esperienza, per istinto.

Per ciò non son capace di giudicare.

Consiglio solamente.

Per quel che ho potuto divinare in breve tempo, la Sua anima è come le fiumane d’Italia: ora trabocca, ora è disseccata.

Ah, se la sua fonte inesauribile fosse regolata dalla Sua volontà, quanta vita e quanta bellezza potrebbe spandere!

Il dolore rende il suo cuore mite o duro?

Benedetto il dolore che ammollisce il suolo dell’anima; perché, quando le sue compagne – le buone intenzioni e l’umiliazione sacra – passano, ne rimangono le vestigia dei piedi leggeri.”…

Categorie:Libri

Sunset of Age – Anathema

Si sposa bene con il mese 🙂

Settembre è il periodo di transizione tra il crepuscolo estivo e l’alba autunnale 

 

“… the summers died.”

 

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Il ritorno della macchia

Direi un canguro 😀

Da rivedere un po’ la coda …

Tredicesima “tappa” dove osano le aquile reali

Ma io mi son fermato prima …

L’arrivo doveva essere al ex rifugio Scerscen (3000 mt circa) son giunto o meglio mi son trascinato  ai 2368 mt

uff 

Dodicesima “tappa” Cedrasco – Lago Pescegallo

Runstatic ha alzato bandiera bianca prima del tempo mancano pertanto i dati del ritorno…

 

Mickey Mouse equilibrista

16/08/2017 2 commenti

Il cielo è la tela

Le nuvole il colore

Il vento l’artista che compone 

(Qualità della foto bassina ma il vento come tutti gli artisti è particolarmente critico verso le sue creazioni

Al punto che non si fa pregare nel distruggere con un refolo l’opera appena creata )

Tradotto ho dovuto usare il cell 😀

 

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Undicesima “tappa” cicloscarpinata Cedrasco laghetti di Porcile (Val Tartano)

Plurale perché son  tre 🙂 

Ma io mi son fermato al primo 😀

 

Estratto da “La musa del dipartimento”

12/08/2017 2 commenti

“… una disperazione profonda o una stupida rassegnazione, o l’una o l’altra, non c’è scelta, è questo il tufo su cui poggia la nostra esistenza e si arenano i mille pensieri stagnanti, che senza fecondare il terreno, nutrono i fiori malati delle nostre anime desolate.

Non credete all’indifferenza!

L’indifferenza è disperazione o rassegnazione.”

Categorie:Libri

Garbage – No Horse

07/08/2017 4 commenti
Categorie:Musica

Decima “tappa” Cedrasco – Preda Rossa (in teoria)

07/08/2017 2 commenti

In pratica 

Il fato come ormai sua consuetudine si  e messo in mezzo sul più bello

In nottata con il favore delle tenebre ha convinto una frana ad invadere la strada bloccando cosi l’accesso alla piana 

uff

 

 

 

 

 

 

Nona “tappa” Cedrasco – Dighe Campo Moro & Gera

03/08/2017 2 commenti

Tappa poco oltre i 2000 per sfuggire per qualche ora alla calura infernale di Lucifero 

Una volta in vetta il respiro gelido della montagna  da il  sollievo sperato 🙂

Purtroppo poi tocca ridiscendere nell’Ade ove il malefico fa pagare il dazio per l’uscita non autorizzata  … 😀

 

 

 

La

Musa

È lei che porta l’ispirazione al bardo che ne subisce ammaliato l’oscuro giogo

Quando poi essa svanisce l’ispirazione rimane per un po’ aggrappata alla sua ombra

Anche la tristezza data dalla sua scomparsa viene in aiuto per sorreggerne il peso
Ma ahimè risulta troppo gravoso
Nonostante gli sforzi non possono sostenere per molto tale fardello
L’ispirazione allora precipita in un caduta che sembra senza fine
Accorata e ormai rassegnata per la sua mesta e ormai sicura dipartita scorge sotto di se una distesa d’acqua
La gioia per la salvezza insperata è però di breve durata
Il fosco fiume Lete l’accoglie solo al costo dell’oblio
Una volta fuori dall’acqua essa vagherà smarrita senza memoria alcuna
Errando quindi inebetita nel prosaico mondo terreno
Solo una nuova musa potrà ricondurla in alto verso l’eterea dimora del poeta…
Categorie:Farneticazioni

Ottava “tappa” Cedrasco – Lago di Scais

Categorie:Sport

Estratto da “Moll Flanders”

“La mia tempra era già indebolita, la proterva e sciagurata baldanza di spirito che avevo acquistata venne abbattuta, e la coscienza delle mie colpe cominciò a invadermi l’anima.

Comincia insomma a pensare, e il pensiero è davvero un passo dall’inferno verso il cielo.

Tutta quell’infernale tempra di spirito di cui ho già tanto parlato è solo incapacità di pensare; chi è restituito al pensiero è restituito a se stesso.”

Categorie:Libri

Letture estive 

21/07/2017 4 commenti

Emily Jane White – Frozen Garden

Categorie:Musica

Settima “tappa” Cedrasco – Our di cima

Categorie:Sport

Composizione felina :D

19/07/2017 2 commenti

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Wi fi Italia

Cosa dovrebbe essere

Wi fi gratuito su tutto il territorio nazionale 

Con una sola registrazione si può navigare ovunque ci si trovi  senza sborsare talleri

Per l’accesso bisogna scaricare un App e appunto registrarsi al servizio

Una volta fatto ciò avrete a disposizione la mappa con i punti di accesso più vicini a voi

Cos’è al momento

Essendo agli albori le zone coperte sono miserrime

Come si può evincere dalla mappa al momento la regione più coperta risulta essere la Toscana

Ma… funziona?

Non ho potuto testare sto a 83 km dal punto più prossimo 😀

 

Idea comunque interessante vedremo gli sviluppi

Link al sito wi fi Italia

 

 

 

 

A

 volte mentre si vaga nel labirinto dei sogni capita di trovare l’uscita prima del tempo

La notte vi richiama alla  realtà in modo crudele

Il sogno frettoloso si allontana e il sonno lo segue a breve distanza 

L’animo si ritrova ottenebrato e il cuore un po’ smarrito

Gli occhi malinconici persi nell’oscurità cercano allora conforto nelle stelle 

Che però non sembrano recepire l’accorato richiamo 

Se siete fortunati una leggera acquerugiola giungerà a voi portando refrigerio e la leggera brezza sua inseparabile compagna vi indicherà la strada per rientrare nel labirinto… 

Categorie:Farneticazioni

Nonostante …

 l’approssimarsi dell’ora antelucana la luna imperterrita continua sostare alta in cielo specchiandosi con vanità nel placido lago 

Calmo e tranquillo esso nasconde con astuzia  la sua perfida e diabolica indole 

se avete un peso sul cuore vi invita con fare sinuoso e convincente  a gettarlo fra le sue braccia 

svanirebbe senza troppo gemere e senza possibilità di riemergere a detta sua 

Intorno all lago  voci e musica si fondono ma solo la luna farebbe caso al gesto per via della fugace increspatura che la distrarrebbe  dalla contemplazione di sé stessa 

Quindi onta e disonore non vi accompagnerebbero e sareste più leggeri ma perdereste per sempre  una parte di voi che alla lunga verrebe inesorabilmente a mancarvi

Categorie:Farneticazioni

The Cardigans – My Favourite Game

07/07/2017 2 commenti

La radio stamani l’ha risvegliata dal sonno

Riposava beata in qualche meandro nascosto

Ammantata dalla patina del tempo si è   avvicinata senza farsi notare

Piacevole effetto 🙂

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Estratto da “Vittoria” Conrad

Gli individui con la coscienza dilaniata, o con fantasie criminali, sentono molte cose che le menti serene e mansuete non sospettano neppure.

Non sono soltanto i poeti a osare di discendere negli abissi delle regioni infernali, o comunque a sognare una simile discesa.

Il più insignificante degli esseri umani un giorno o l’altro deve pure essersi detto “tutto fuorché questo”

Tutti noi abbiamo i nostri istanti di chiaroveggenza.

Non sono di grande aiuto.

Il carattere dello schema non consente che né quello né l’altro siano d’aiuto.

A dire il vero, il carattere dello schema, giudicato secondo le norme stabilite dalle sue vittime, è infame.

Giustifica la protesta più violenta e insieme riesce sempre ad annientarla, così come annienta l’assenso più cieco.

La cosiddetta depravazione deve consistere, così come la cosiddetta virtù, il suo equivalente… nel non essere assolutamente nulla…

Chiaroveggenza o non chiaroveggenza, gli individui amano la loro condizione di prigionia.

Alla forza sconosciuta della negazione preferiscono il letto disfatto del loro asservimento.

L’uomo e soltanto capace di rendere disgustosa la pietà: eppure trovo più semplice credere alla sfortuna dell’umanità che non alla sua depravazione.

Categorie:Libri

Chelsea Wolfe – 16 Psyche

Categorie:Musica

La

Notte illune fa gioire il firmamento 

Le stelle un poco vanitose e insicure invidiano la luna
Così quando non c’è si fanno belle e rifulgono come non mai per attrarre gli sguardi 
Ma la luna tanto invidiata è in verità sventurata vive solo di riverbero 
Ella si mette in mostra solo per nascondere il suo triste destino …
Categorie:Farneticazioni

Pensiero del tardo pomeriggio 

Le vie del fato sono un po’ come i rami di un albero 

Per raggiungere i frutti bisogna esporsi e rischiare via via sempre di più 

Più in alto salirete  più dolorosa sarà la caduta se il ramo dovesse ahimè spezzarsi 

A volte vi sarà dato di raggiungere il frutto ma in alcuni casi quello che da lontano pareva buono da vicino si rivelerà acerbo

A volte invece giungerete  tardi e il frutto risulterà già irrimediabilmente compromesso 

 Vi ritroverete così a dover andar a ritroso con l’animo mesto e con lo sguardo che accarezzerà il vuoto 

Mentre avanzando ogni vostro passo era leggiadro mitigato dal sogno il cammino di ritorno  risulterà penoso visto che la realtà si imporrà a voi con tutta la sua gravità 

L’acrimonia allora vi si farà incontro offrendovi supporto  

Ma essa è infida non è d’aiuto vi mollerà  in modo più o meno subitaneo dopo avervi fatto girare in tondo 

Pertanto non dovete darle retta sopportate invece appieno il peso della vostra chimera

Solo una volta preso in dote esso inizierà ad attenuarsi ...

Categorie:Farneticazioni

Quinta “tappa” Poggiridenti – Prato Valentino

Tappa canicolare anche se non eccessivamente solatia

Un gradito temporale fa la sua comparsa nel momento peggiore facendomi compagnia fin quasi fino  alla cima 

Essendo timido si ferma poco prima della vetta lasciando campo libero  al sole 

Il simpatico acquazzone ormai affezionato  decide però di far capolino anche in discesa ..

ehm grazie per la premura ma non era necessario … m’ero appena asciugato 😀

To Kill A Petty Bourgeoisie – The Man With The Shovel, Is The Man I’m Going To Marry

Categorie:Musica

Estratto da “Il giglio rosso” II

“Quelli che vediamo di notte sono gli infelici resti di quello che abbiamo trascurato da svegli.

Il sogno è spesso la rivincita delle cose che disprezziamo, o il rimprovero degli esseri dimenticati.

Da qui si capisce il suo lato più inatteso e, talvolta la sua malinconia.”

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Crepuscolo

L’attimo magico in cui luce e ombra si fondono in un tenero e casto abbraccio 

Il sole in verità vorrebbe andare oltre ma l’ombra non si concede ..

Ecco spiegato perché risulta  sempre caliente

È totalmente riarso dal desiderio .. 😀

 

Quarta “tappa” ciclo-scarpinata Cedrasco – castello di Mancapane – Carnale

Un agguerrito e folto gruppo di ortiche ha cercato di bloccarmi l’accesso verso il crinale

Nonostante la loro baldanza e caparbietà alla fine però  si son  dovute arrendere

biggrin

 

Antimatter – Expire

Categorie:Musica

Estratto da “Il giglio rosso”

“La sventura è la nostra prima maestra e la nostra migliore amica.

È lei che ci insegna il significato della vita.

Quando soffrirete, saprete quello che dovete sapere, crederete in ciò in cui bisogna credere, farete quel che si deve fare e sarete quello che bisogna essere.

E avrete la gioia, che scaccia il piacere.

La gioia è timida non si vanta di prender parte alle feste.”

 

 

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Terza “tappa” Piateda – Forni (Val d’Arigna)

Lo stato di forma latita..

fortunatamente il buon Febo intenerito nel vedermi salire in tono dimesso decide di prendersi un pomeriggio di riposo adagiandosi con il suo carro sopra le nuvole