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Estratto da “Della guerra”

“Sebbene l’intelligenza si senta costantemente attratta verso la chiarezza e la certezza, è l’incerto che attrae spesso il nostro spirito.

Invece di seguire penosamente lo stretto sentiero delle ricerche filosofiche e delle deduzioni logiche per giungere quasi inconsapevolmente nelle regioni alle quasi si sente estraneo, e in cui non si scorgono più punti di riferimento, lo spirito preferisce arrestarsi con la forza dell’immaginazione nei campi del caso e della fortuna.

Invece di vedersi limitato dalla nuda e arida indigenza delle necessità logiche, esso si diletta in mezzo agli illimitati tesori del possibile; il coraggio, esaltato ciò, spicca il volo; il rischio di e il pericolo sono elementi in cui si lancia, come l’audace nuotatore nella corrente,”

 

~

 

“L’ostinazione non è un difetto dell’intelligenza; poiché  se designiamo con questa espressione la resistenza ai consigli di un migliore discernimento, non possiamo senza contraddizione assegnarla all’intelligenza che è appunto il potere di discernere.

L’ostinazione è invece un difetto del sentimento.

La inflessibilità del volere, la irritabilità davanti alle interferenza esterne debbono attribuirsi a una specie di egoismo  che mette sopra a ogni cosa il piacere esclusivo di dominare se stesso e gli altri soltanto colla propria attività spirituale.

Potremmo chiamarlo una specie di vanità, se non fosse invece, in verità, qualcosa di meglio; la vanità si contenta delle apparenza, mentre l’ostinazione si basa sul piacere che produce la cosa.

Diremo dunque che la forza di carattere degenera in ostinazione dal momento in cui la resistenza a vedute estranee non proviene più da una migliore convinzione propria né dalla fiducia in un principio superiore, bensì da un sentimento di contraddizione.

Se questa distinzione , come già abbiamo detto, non ci serve granché in pratica, essa impedirà almeno di considerare l’ostinazione come un semplice eccesso della forza di carattere, mentre ne è essenzialmente differente.

Vero è che l’una cosa è in contatto immediato con l’altra, che i loro limiti sono comuni: ma l’eccesso in questione è così forte, che esistono uomini ostinatissimi i quali, per deficienza di criterio, hanno poca forza di carattere ”

 

 

 

Categorie:Libri
  1. 14/11/2019 alle 1:01 PM

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